Le recenti scelte del Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, hanno innescato una reazione “rumorosa” da parte di larghi strati della sua popolazione e non solo. Ciò che ha colpito è il fatto che anche molti player di profilo internazionale quali Corona, Starbucks, Apple, Facebook, Microsoft, Google, Amazon, Expedia e altri ancora, hanno preso posizione in modo chiaro e forte, affermando di non riconoscersi in quelle scelte e non condividerne l’orizzonte di cultura e di valori.

Crediamo che i Brand debbano saper costruire, attorno agli asset che sostengono il proprio core business, un sistema valoriale più ampio, con azioni volte a porsi nella società come soggetti attivi e partecipi, con i propri valori e la propria storia.

Partendo da questo presupposto ci è sembrato corretto proporre al nostro cliente Coop Italia di caratterizzarsi – primo brand in Italia – rilanciando alcuni temi valoriali che sono alla base della propria mission, della sua storia come delle sue scelte operative e commerciali.

Così, ad un anno esatto dalla posizione presa in merito alla Legge sulle Unioni Civili, Coop Italia si pone nella società come soggetto attivo e partecipe, con i propri valori e la propria storia.

 

Cliente: Coop Italia

Concept e Copy: Filippo Fabozzi – Gianna Morana

Art: Sara Bargiacchi