Chi lavora sui social lo sa: ricorrenze, eventi speciali e feste comandate sono dei momenti ghiotti per i brand, che hanno l’occasione di aprire un canale di dialogo tematico preferenziale con gli utenti. Non si tratta solo di celebrare una festa, di investire aspettando un rientro economico adeguato; ma piuttosto di creare esperienze emozionanti intorno al brand, creando un’aura percettiva diversa sul brand stesso.

È il caso della campagna Ford Italia @forditalia lanciata su Twitter a #SanValentino. Lo spasimante Ford “ci prova”, da vero Don Giovanni, con tutti i marchi del settore automobilistico, giocando con i claim e le storie degli altri brand. Delle vere e proprie dichiarazioni d’amore (impossibile).

Tweet_Ford_1

L’amore, quindi, non è solo verso i consumatori ma anche verso  i competitor.

Questa iniziativa di Ford Italia ha saputo essere leggera e ironica, riuscendo a giocare in modo intelligente con gli stereotipi, cavalcando il trend di un festa non proprio in linea con il settore automotive.

Una campagna coinvolgente che ha divertito gli utenti, innescando non solo brand awarness su Ford, ma su tutto il settore automobilistico, costringendo al confronto, volenti o nolenti, i propri competitors.

tweet-fiat-rover

Alcuni brand chiamati in causa hanno reagito positivamente, dimostrando una buona capacità di risposta in un’ottica di realmarketing. Altri non hanno saputo cogliere l’occasione che Ford, in un generoso slancio d’amore, ha saputo offrire a tutto il comparto.

tweet-risposta-alfa

tweet-risposta-fiat

tweet-risposta-rover

Cosa ci ha insegnato questa storia, universalmente già riconosciuta come una case history di successo? Che la strada da percorrere sui social è questa: dialogo con tutti, ironia e coinvolgimento.