Come si racconta la vita locale attraverso l’esperienza di ciascuno?  Quali memorie, desideri, complessi di conoscenze, voci in attesa di ascolto? Quali vicende storiche, esperienze e tradizioni hanno costruito la Fiesole contemporanea, come conoscerle, riconoscerle e trasmetterne il valore? In quali luoghi, verso quali eventi, pratiche, saperi ed oggetti convergono le testimonianze, orientando la costruzione di spazi di cittadinanza e appartenenza? Possiamo tracciare percorsi attraverso il territorio lasciandoci guidare dalle narrazioni?

Nasce da queste domande il progetto Narrando@Fiesole e si configura come un luogo di condivisione. Vite, esperienze, conoscenze, capacità, rappresentazioni e pratiche formano il tessuto vivo di una società locale: prendere la parola per raccontarsi e raccontare è donare e condividere.

Narrando@Fiesole è un luogo di ascolto delle narrazioni e di partecipazione, in una visione del patrimonio culturale come progressiva costruzione che accoglie, include e riconosce. Ogni atto narrativo vive dentro uno spazio e un tempo di ascolto e dialogo.

NF_screenshot

[Powered by Net7]

Le narrazioni attraversano le dimensioni della vita quotidiana, dell’organizzazione sociale, economica e rituale, della memoria condivisa e divisa, dei complessi di conoscenze, pratiche ed esperienze, dei processi di patrimonializzazione e istituzionalizzazione della cultura.

Per patrimonio culturale immateriale s’intendono le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, il know-how – come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati agli stessi – che le comunità, i gruppi e gli individui riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale. Questo patrimonio culturale immateriale, trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalle comunità e dai gruppi in risposta al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia e dà loro un senso d’identità e di continuità, promuovendo in tal modo il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana. Ai fini della presente Convenzione, si terrà conto di tale patrimonio culturale immateriale unicamente nella misura in cui è compatibile con i diritti umani e con le esigenze di rispetto reciproco tra comunità, gruppi e individui nonché allo sviluppo sostenibile.

(Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, Unesco Parigi 2003 -Ratifica italiana 2007- Articolo 2)